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	<title>TEC ART ECO &#187; performing media</title>
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	<description>TEC ART ECO</description>
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		<title>NABA Xtended Lab</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 15:33:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
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		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[visual]]></category>

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		<description><![CDATA[3 giovani autori partecipano con un'istallazione che prende vita dai dati dell'agenzia per l'ambiente in relazione a parametri ambientali dagli anni 50 ad oggi per trovare una nuova forma comunicativa, esposta al museo giovio di Como <div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/04/02/naba-xtended-lab/' addthis:title='NABA Xtended Lab ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;">NABA Xtended Lab</span></h1>
<p>Partecipa a  TEC ART ECO 2010 – FESTIVAL 01 GERMINAZIONI</p>
<p>con l&#8217;opera “<strong>ENVIROMENTALE DATA STREAMING WEB 2.0</strong>” di <strong>A. Bono, A. Bonazzo, E. Audisio</strong></p>
<p>c/o Museo Giovio, Piazza Medaglie d’Oro 1 – Como / dal 30 settembre al 3 ottobre 2010<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/BBp59lFNIyM" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Xtend3dLab è una associazione che ospita un team di sperimentazione e ricerca indirizzato alla realizzazione di progetti che siano punto d’incontro fra bisogni sociali e sistemi tecnologici. Comunicazione, educazione, entertainment, etica, ricerca di nuovi linguaggi e di nuovi paesaggi visivi, arte digitale, live media sono alla base della creazione di dispositivi e installazioni in cui la dimensione dell’interattività, dell’edutainment e del behaviour changement sono in primo piano.</p>
<p>Xtend3dLab nasce nel 2007, aggregando le molteplici personalità e professionalità che si sono formate e incontrate nell’ambito del Master in Digital Enviroment Design, diretto da Paolo Atzori e ospitato ancora oggi dallaNABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano, Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2010/10/42-EXTENDEDLAB-ph-by-Renzo-Bilenchi1.JPG"><img title="42 - EXTENDEDLAB ph by Renzo Bilenchi" src="../wp-content/uploads/2010/10/42-EXTENDEDLAB-ph-by-Renzo-Bilenchi1-300x200.jpg" alt="42 - EXTENDEDLAB ph by Renzo Bilenchi" width="300" height="200" /></a></p>
<p>in collaborazione con XtendedLab, Milano e Conserv. della Svizzera Italiana</p>
<p>La scansione temporale di un database contenente valori di inquinamento ambientale, innesca un processo<br />
di sonificazione e visualizzazione di dati.<br />
La lettura audiovisiva e il confronto con il valore limite imposto da Kyoto, restituisce l’andamento<br />
globale dei fattori inquinanti. Il suono e l’immagine “assorbono” l’inquinamento, causando alterazioni<br />
sonore e deformazioni visive che distruggono il loro stato di origine. I dati ambientali presi<br />
in esame, ridisegnati e riordinati in forme non familiari, sono cinque e fanno riferimento al continente<br />
europeo: la concentrazione atmosferica di anidride carbonica (CO2), la concentrazione di ammonio<br />
nell’acqua (AMMONIUM), la concentrazione di fertilizzanti nel terreno (FERTILIZER), il numero<br />
di ettari di terreno disboscati (DEFORESTATION), le tonnellate di rifiuti prodotte (WASTE). Per tutti,<br />
il periodo preso in considerazione è quello compreso tra il 1950 e il 2009. Sessanta anni ripercorsi<br />
in sessanta secondi. Un flusso di dati reali che rende evidente la critica situazione ambientale del<br />
nostro pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/04/02/naba-xtended-lab/' addthis:title='NABA Xtended Lab ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Urban Experience</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 14:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[open innovation]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Urban Experience promuove un nuovo ambito di progettazione culturale, rivolta all’interazione tra web e territorio, secondo le linee di ricerca del performing media.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/04/02/urban-experience/' addthis:title='Urban Experience ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;">Urban Experience</span></h1>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/04/Banner-Vertical3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2221" title="Banner-Vertical3" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/04/Banner-Vertical3.jpg" alt="" width="400" height="660" /></a></p>
<p>Ha partecipato al FESTIVAL 02 CREAZIONI con un <a href="../2011/04/08/2011/04/08/kinetc-radio-raid/">WALK SHOW  </a>agli OPENLAB (visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Y8t-takSJLE">video</a>) 4 maggio</p>
<p>e un <a href="../2011/04/08/2011/04/08/kinetc-radio-raid/">WALK SHOW</a> diffuso nella città di Lugano (visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PZYUvLtSwMQ&amp;feature=results_video&amp;playnext=1&amp;list=PL997079C0A0044A55">video</a>) 5 maggio 2011.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come associazione di promozione sociale nasce nel 2009 a Roma (ma la linea di ricerca affonda le radici nei primi blog degli anni novanta e nei progetti per le Olimpiadi di Torino 2006), caratterizzandosi per l’invenzione di format ludico-partecipativi associati ai performing media.</p>
<p>Questo social network, fondato da <a href="http://www.tecarteco.net/2011/04/08/carlo-infante/">Carlo Infante</a>, promuove un nuovo ambito di progettazione culturale, rivolta all’interazione tra web e territorio, secondo le linee di ricerca del performing media.</p>
<p>E’ una piattaforma funzionale all’auto-organizzazione (come per la partecipazione attiva agli eventi promossi) e alla riflessione sui nuovi format di comunicazione interattiva e sulla creatività sociale inscritta nelle nuove esperienze di cittadinanza digitale.</p>
<p>Coniugare Innovazione e Territorio è una delle chiavi possibili per interpretare in termini sostenibili il nostro tempo accelerato nella globalizzazione dei sistemi della comunicazione. Ciò che si rende globale nel web può e deve trovare una misura di relazione locale, soggettiva e condivisa, nell’esperienza attiva che si fa nel mondo reale che attraversiamo con i suoi paesaggi, le sue biodiversità e la bellezza di ogni risorsa culturale. L’idea di performing media nasce proprio da questa necessità: quella di mettere in relazione più efficace la nostra azione nello spazio pubblico attraverso la potenzialità performativa dei nuovi media interattivi e mobili. E’ in questa relazione che s’invera un’Innovazione Territoriale perché possa produrre sia risorsa economica sia valore nel senso esteso del termine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MISSION DI URBAN EXPERIENCE:</strong></p>
<p>Urban Experience è un ambito di progettazione e di azione per giocare le città attraverso la creatività sociale delle reti. Per reinventare spazio pubblico, tra web e territorio.</p>
<p>Questo social network artigianale promuove un nuovo ambito di progettazione culturale, rivolta all’interazione tra web e territorio, secondo le linee di ricerca del performing media.</p>
<p>E’ una piattaforma funzionale all’auto-organizzazione (come per la partecipazione attiva agli eventi promossi) e alla riflessione sui nuovi format di comunicazione interattiva e sulla creatività sociale inscritta nelle nuove esperienze di cittadinanza digitale.</p>
<p>Performing Media per l’Innovazione Territoriale: l’ambito di Urban Experience</p>
<p>Coniugare Innovazione e Territorio è una delle chiavi possibili per interpretare in termini sostenibili il nostro tempo accelerato nella globalizzazione dei sistemi della comunicazione.</p>
<p>Ciò che si rende globale nel web può e deve trovare una misura di relazione locale, soggettiva e condivisa, nell’esperienza attiva che si fa nel mondo reale che attraversiamo con i suoi paesaggi, le sue biodiversità e la bellezza di ogni risorsa culturale.</p>
<p>L’idea di performing media nasce proprio da questa necessità: quella di mettere in relazione più efficace la nostra azione nello spazio pubblico attraverso la potenzialità performativa dei nuovi media interattivi e mobili.</p>
<p>E’ in questa relazione che s’invera un’Innovazione Territoriale perché possa produrre sia risorsa economica sia valore nel senso esteso del termine.</p>
<p>Nell’ambito di questa ricerca di nuova rete del valore, così intesa perché riguarda una riconfigurazione dei sistemi di relazione economica, uno scenario in cui gli utenti traducono in informazione produttiva la propria esperienza, che si delinea la ricerca di nuovi format di comunicazione.</p>
<p>Performing media non riguarda più solo la sperimentazione dei nuovi linguaggi performativi (espressa dai movimenti creativi del Novecento, come il Fluxus con l’happening, i situazionisti con le azioni psicogeografiche e la postavanguardia teatrale, in particolare nell’interazione tra scena e nuovi media) ma la progettazione di eventi attraverso piattaforme cross-media (radio, video, web, mobile) per l’interazione tra le reti e il territorio.</p>
<p>Performing Media coniuga le poetiche e le politiche delle reti, intese come estensioni di una creatività sociale che sperimenta ed attua Società dell’Informazione, attraverso l’invenzione di nuovo spazio pubblico, esplicitando le potenzialità di auto-organizzazione del social network per progetti ludico-partecipativi, secondo la linea d’iniziativa dell’Urban Experience.</p>
<p>Un ambito che contempla azioni su più piani, dall’happening radioguidato ai progetti di urbanistica partecipativa, dalle esplorazioni radioguidate all’innovazione sociale, dalle palestre di cittadinanza interattiva al geoblogging e all’integrazione memoria-reti-territorio.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/04/02/urban-experience/' addthis:title='Urban Experience ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Daito Manabe</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2012/03/26/daito-manabe/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 15:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
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		<category><![CDATA[sound]]></category>
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		<description><![CDATA[Si definisce un artista, oltre che un programmatore e un designer. Ciò che è certo è che, Daito Manabe, ospite d'onore del Festival dedicato al connubio fra tecnologie, arte e ambiente Tec.art.eco, in Giappone (e non solo) ha spopolato, soprattutto attraverso il canale di Youtube.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/26/daito-manabe/' addthis:title='Daito Manabe ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Daito Manabe</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pLAma-lrJRM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ha partecipato alla conferenza <a href="../2010/10/05/tec-art-eco-in-teractive-progress-conference-6-10-2010/">In-TERACTIVE Progress</a> del FESTIVAL 01 GERMINAZIONI</p>
<p>e ha condotto il workshop<a href="../2010/09/07/workshop-1-body-hack-di-daito-manabe/"> BODY HACK</a> / visualizza  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1h5bGTilBx0">intervista</a></p>
<p>Guarda il <a href="http://www.daito.ws/weblog/2010/10/tecarteco-in-lugano.html">blog di Daito Manabe</a> e le sue foto a Lugano</p>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/tecarteco3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1952" title="tecarteco3" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/tecarteco3.jpg" alt="" width="480" height="330" /></a></p>
<p><strong>Da &#8220;La Provincia di Como&#8221; articolo dell&#8217;8 ottobre 2010</strong></p>
<p>Si definisce un artista, oltre che un programmatore e un designer. Ciò che è certo è che, Daito Manabe, ospite d&#8217;onore del Festival dedicato al connubio fra tecnologie, arte e ambiente Tec.art.eco, in Giappone (e non solo) ha spopolato, soprattutto attraverso il canale di Youtube. Durante la conferenza di mercoledì al Palazzo dei Congressi a Lugano, Daito ha spiegato che il suo lavoro tocca solo tangenzialmente il processo artistico. La sua, effettivamente, è una ricerca curiosa e illimitata verso il creabile; e se seguiamo la sua teoria, secondo la quale l&#8217;arte consiste nel «creare un&#8217;idea e presentare un nuovo problema», trattasi effettivamente di creazione artistica. Il suo scopo è quello di sondare le relazioni fra corpo e suono. Come? Con un complicato congegno di sensori, Daito riesce a creare un movimento indotto sul viso; questa operazione, anche leggermente dolorosa, è in realtà un blandissimo elettroshock che permette di ottenere dei suoni creati dal computer, cui i sensori sono collegati tramite un sistema wireless. «L&#8217;elettroshock non l&#8217;ho inventato io &#8211; afferma l&#8217;artista &#8211; il problema che mi sono posto è stato quello di capire se questa tecnologia potesse essere utilizzata per realizzare una performance dal vivo». Un&#8217;applicazione concreta del pensiero laterale, termine coniato dallo psicologo Edward De Bono che prevede, nell&#8217;ambito della tecnologia, la vivificazione di oggetti o strumenti del passato tramite una rilettura degli stessi o la sovrapposizione di funzioni e elementi diversi. «In realtà avevo iniziato con l&#8217;applicare questi sensori al corpo di alcuni ballerini e performer, ma è stato frustrante -  ha spiegato Menabe &#8211; Allora mi sono detto: io non sono un ballerino, ma il volto lo so muovere. E ho iniziato a sperimentare questa possibilità espressiva». A dire il vero la creazione coreografica, per quanto forse non funzionale all&#8217;immagine sonora pensata da Daito, era di notevole impatto, perché i movimenti del corpo non si traducevano solo in suoni, ma anche in luci, cosa che contribuiva a creare un insieme davvero interessante. Il lavoro sul volto diventa più stimolante nel momento in cui Daito si pone il problema di attivare il suo stesso movimento facciale in più persone; ne consegue un risultato molto vicino all&#8217;automatismo, anche se &#8211; dato interessante &#8211; i movimenti sono quasi ma non totalmente identici a causa delle differenze somatiche tra le diverse persone. I suoi lavori di designer hanno avuto un notevole impatto: si pensi che la stessa Nike lo ha ingaggiato tempo fa per creare le scarpe sonore. Ma Daito non si ferma: gli obiettivi sono tanti, per chi decide di sondare il campo del possibile, e il prossimo progetto va in direzione del 3D e mira a creare un&#8217;alternativa all&#8217;utilizzo degli occhialini. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YxdlYFCp5Ic">guarda il video<br />
</a><br />
<strong>L. D. C.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Body Hack workshop di Daito Manabe (J) media artist e interface designer</strong></p>
<p>Il progetto di ricerca e di laboratori intitolato &#8220;BodyHack&#8221; è sviluppato da Daito Manabe , media artista, designer e programmatore giapponese, con la supervisione del bioingegnere Masaki Teruoka. Con un metodo di lavoro unico, trasversale ed interdisciplinare tra arte, design e ricerca, Manabe ha ridefinito radicalmente l’approccio con i nuovi media interattivi “esistenti”. Invece di usare le tecnologie per realizzare un’ulteriore realtà virtuale, ad alta risoluzione ed illusionistica, le sue opere mirano a riscoprire la bellezza di eventi transitori attraverso l’ attenta esplorazione delle proprietà di base del corpo, dei computer e della loro programmazione.</p>
<p>La maggior parte dei dispositivi utilizzati, come i sensori mioelettrici (input) e il dispositivo di stimolazione elettrica, sono stati progettati e realizzati da Daito Manabe. Il laboratorio intende condividere con i partecipanti le specifiche sui sistemi interattivi utilizzati dall’artista e fa parte di una serie di programmi di lavoro sulla tecnologia sperimentale che esplora la cibernetica e le relazioni fra suono ed espressione fisica. Alcuni sensori sono applicati ai muscoli facciali del soggetto prescelto per rilevare con l’ausilio di elettrodi i movimenti del viso nelle diverse espressioni. Gli impulsi elettrici provenienti dai muscoli, creano variazioni nella musica e nel segnale video per raggiungere effetti sia sulla traccia audio che nelle immagini prodotte.</p>
<p>Il laboratorio, condotto in lingua inglese, aperto a un massimo di 10 partecipanti (con modulo d’iscrizione su www.tecarteco.net) non richiede conoscenze informatiche specifiche. Sono comunque previste anche attività per gruppi di esperti.</p>
<p>Hard e software utilizzati : myoelectric sensor (input), “PiriPiri device”: electric stimulation device, max/msp(Main), processing, openframeworks (pc and mac based). Si consiglia di utilizzare il proprio laptop.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/26/daito-manabe/' addthis:title='Daito Manabe ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Marie Anne Fontenier</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2012/03/23/marie-anne-fonenier/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 16:36:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[visual]]></category>

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		<description><![CDATA[la direttrice di Les e.magiciens incontra gli studendi del CISA di Lugano e dialoga al Conza sulle CULTURE DIGITALI raccontando il proprio percorso e mostrando gli esiti di uno dei progetti di residenza più interessanti d'europa<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/marie-anne-fonenier/' addthis:title='Marie Anne Fontenier ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Marie Anne Fontenier</strong></span></h1>
<p>&nbsp;<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/RKhy-7CUTRs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ha partecipato al FESTIVAL 02 CREAZIONI con un incontro LES E.MAGICIENS</p>
<p>e alla tavola rotonda<a href="../2011/04/05/work-in-projects/"> inSTAGE, TECNOLOGIA E ARTE</a></p>
<p>guarda <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EkUAkEVXxiQ">video </a>/ <a href="http://www.youtube.com/watch?v=RKhy-7CUTRs">intervista</a></p>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/Fontenier.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1922" title="Fontenier" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/Fontenier.jpg" alt="" width="144" height="144" /></a></p>
<p>Les e.magiciens di Valenciennes e’ l’appuntamento europeo con le scuole e i professionisti dell’animazione, del cinema, del video, del suono, organizzato dalla Camera di Commercio e Industria di Valenciennes e dalla Gobelins Ecole <a href="http://www.youngcreation.net/" target="_blank">[ www.youngcreation.net ]</a>.<strong></strong></p>
<p>Marie-Anne Fontenier, Direttore Artistico di Les e.magiciens, ha presentato in anteprima i migliori prodotti di computer animation europea e ha dialogato con artisti e altri operatori culturali, come Maria Grazia Mattei, sulle culture digitali.</p>
<p>Nata nel &#8217;50 a Nancy in Francia, si è laureata in Visual Communication  alla National School of Fine Arts of Nancy. La sua carriera ha preso vita in Canada come graphic designer dove si è anche occupata di insegnamento e ricerca per la UTC &#8211; University of Technology of Compiègne (Design Section / Mechanical engineering department).<br />
Nel 1988 diventa Manager of Supinfocom (<a href="http://www.supinfocom.net/"><strong>http://www.supinfocom.net/</strong></a>) dove inizia a sviluppare progetti educativi di comunicazione. Fa parte di istituzioni Francesi e Europee e ha coperto una posizione di prestigio per la Riga – Latvia for the EU e ha svolto due edizioni del “Carrefour de l’image de l’Océan Indien” a la Reunion e in Malesia, Singapore e Shangai.</p>
<p>Dirige il progetto Les e.magiciens a Valencienne <a href="http://www.dailymotion.com/video/xfx9vi_2010-interview-de-marie-anne-fontenier_creationundefined"> intervista</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/marie-anne-fonenier/' addthis:title='Marie Anne Fontenier ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Alessandro Carboni</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2012/03/23/alessandro-carboni/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 15:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia urbana]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[sound]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecarteco.net/?p=1912</guid>
		<description><![CDATA[AiEP presenta Alessandro Carboni con un'opera che indaga lo sviluppo degli spazi urbani in relazione al corpo e al movimento<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/alessandro-carboni/' addthis:title='Alessandro Carboni ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Alessandro Carboni</strong></span></h1>
<p>è uno dei giovani artisti selezinati dal progetto<a href="http://www.naonuoviautorioggi.net/"> NAO NUOVI AUTORI OGGI</a> (sostenuto da AiEP e Fondazione Cariplo) grazie al quale ha presentato l&#8217;opera <strong>Lau Nay – Studio da Overlapping Discrete Boundaries Project</strong></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/D8LNAYKNOe4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Il tema centrale di Lau nAy è un indagine trasversale sulla relazione tra corpo e città. Un analisi degli aspetti peculiari del corpo e come questo si trasformi in relazione ai cambiamenti e alle grosse pianificazioni urbane: un lavoro “molecolare”, uno spatial frame, che permesso di ripensare il progetto dello spazio urbano non come qualcosa di dato, ma come luogo di esperienza e produzione in cui il corpo, nelle sue diverse specificità, diventi l’agente, l’asse portante di discussione e di cambiamento. Il lavoro è iniziato in dopo un recente viaggio di Alessandro Carboni in alcune megalopoli del sud est Asiatico. La ricerca ha cercato di riflettere su questi temi creando un territorio ibrido e transdisciplinare di sperimentazione in cui l’osservazione e la documentazione urbana sono gli elementi chiave di una interpretazione visiva e performativa.</p>
<h1><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/02_LAU-NAY-PH-BY-E_MAGNOLINI.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1913" title="02_LAU NAY PH BY E_MAGNOLINI" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/02_LAU-NAY-PH-BY-E_MAGNOLINI-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></h1>
<h1></h1>
<h1></h1>
<h1></h1>
<h1><span style="color: #99cc00;"><strong><strong><strong>Alessandro Carboni</strong></strong></strong></span></h1>
<p><strong><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/CS-NAOP-24_11-16.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1914" title="CS NAOP 24_11 (16)" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/CS-NAOP-24_11-16-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong><strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.youtube.com/user/e20webtv#p/u/0/D8LNAYKNOe4" target="_blank">Guarda intervista ad Alessandro Carboni</a></strong><strong><br />
</strong></p>
<p>Coreografo e artista multidisciplinare, la sua ricerca si focalizza sui processi cognitivi legati al corpo e al movimento in relazione con lo spazio. Da diversi anni lavora allo sviluppo di ROT – rules of thumbs, una metodo di composizione nato dallo studio della danza, dell&#8217;architettura, delle le arti visive e della teoria dei sistemi complessi. La sua pratica artistica si esprime inoltre, attraverso l’insegnamento e la ricerca presso la School of Architecture di Hong Kong, la Central Saint Martin’s University of Art di Londra, la Naba di Milano e il Dipartimento di Architettura di Cagliari dove coordina il LaDU: laboratorio di densità e trasformazione urbana.</p>
<p>Alessandro Carboni è stato selezionato dal call for proposal NAO NUOVI AUTORI OGGI promosso dall&#8217;Associazione Ariella Vidach AiEP e sostenuto dalla Fondazione Cariplo.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/alessandro-carboni/' addthis:title='Alessandro Carboni ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AiEP</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2012/03/23/aiep/</link>
		<comments>https://www.tecarteco.net/2012/03/23/aiep/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 12:09:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 01 germinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 02 creazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 03 performazioni]]></category>
		<category><![CDATA[FESTIVALS]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[interaction design]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>

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		<description><![CDATA[AiEP (Ariella Vidach e Claudio Prati) ha partecipato a TEC ART ECO come organizzatore e come artista attraverso 
la performance RE-CROSS al FESTIVAL 01 GERMINAZIONI &#124;   la performance SCHEMA al FESTIVAL 02 CREAZIONI &#124; 
la performance BODHI.MOV al FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/aiep/' addthis:title='AiEP ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>AIEP</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/wBQ2RgKbMX0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
&nbsp;</p>
<p><strong>Ha partecipato a TEC ART ECO con </strong></p>
<p>la performance RE-CROSS al FESTIVAL 01 GERMINAZIONI (<a href="http://vimeo.com/19125095">video</a>)</p>
<p>con la performance <a href="../2011/04/28/schema/">SCHEMA</a> al FESTIVAL 02 CREAZIONI (video e <a href="../galleria-foto/album/72157626736057041/schema-tec-art-eco-02-creazioni-2011.html">FOTO</a>)</p>
<p>e con la performance <a href="../2011/09/05/bodhi-mov-2/">BODHI.MOV</a> al FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=wBQ2RgKbMX0&amp;feature=g-user-u&amp;context=G243f859UCGXQYbcTJ33aO_Ykn4yZmtsuXsDlGImMoo0ks-nudXZo">video</a> – <a href="http://www.flickr.com/photos/68148412@N03/6234154218/in/contacts/">foto</a> / <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.278821738803803.76896.262915343727776&amp;type=3">FOTO di PALESTRADIGITALE</a>)</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7Td7Al3KX0k&amp;feature=related">video / intervista</a> ad ARIELLA VIDACH e CLAUDIO PRATI</p>
<p><a href="http://vimeo.com/19125095"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1878" title="IMG_5346 - RECROSS ph by Renzo Bilenchi" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/IMG_5346-RECROSS-ph-by-Renzo-Bilenchi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/SCHEMA-PalestraDigitale-P.Soriani-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1879" title="SCHEMA PalestraDigitale-P.Soriani (3)" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/SCHEMA-PalestraDigitale-P.Soriani-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=wBQ2RgKbMX0&amp;feature=g-user-u&amp;context=G243f859UCGXQYbcTJ33aO_Ykn4yZmtsuXsDlGImMoo0ks-nudXZo"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1880" title="PalestraDigitale_L.Conti-0744" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/PalestraDigitale_L.Conti-0744-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>AiEP è capofila del progetto TEC ART ECO e ha, nella sua mission, la divulgazione delle conoscenze relative all&#8217;arte performativa e danza in relazione alle tecnologie.</p>
<p><strong>AIEP è un&#8217;associazione culturale  e Compagnia di Danza Contemporanea sostenuta dal Ministero per i Beni e le attività Culturali &#8211; Settore Spettacolo dal Vivo. </strong></p>
<p>Il nucleo stabile della Compagnia Ariella Vidach &#8211; AiEP si compone di danzatori che svolgono attività continuativa e provengono da importanti Accademie nazionali (Accademia La Scala Ballet School, Scuola Civica Paolo Grassi di Milano) e internazionali (Trisha Brown Studio di New York) e hanno arricchito la loro formazione studiando e collaborando con artisti di fama mondiale (Bill T. Jones, Trisha Brown, Lucinda Childs, Emio Greco, Virgilio Sieni, Inaki Azpillaga, David Hernandez, Yuval Pick) e danzando per compagnie riconosciute in Europa e nel mondo.</p>
<p>Dalla sua fondazione, nel 1996, la Compagnia si è avvalsa di un numero sempre in crescita di collaboratori, ricercatori, tecnici che hanno creato una rete multidisciplinare di competenze.</p>
<p>La Compagnia si impegna ogni anno nella realizzazione di nuove produzioni, costruite e coreografate dai componenti del nucleo stabile o da artisti esterni che collaborano con la Compagnia per specifici progetti.</p>
<p>Le principali produzioni sono caratterizzate dall&#8217;utilizzo di particolari software che permettono di generare in tempo reale la colonna sonora dello spettacolo attraverso il movimento dei danzatori.</p>
<p>VEDI <a href="http://vimeo.com/1651474">SHOWREEL</a> DI AIEP</p>
<p><span style="color: #99cc00;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</span></p>
<h1><span style="color: #99cc00;"><strong><strong>DIREZIONE ARTISTICA </strong></strong></span></h1>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/PLUSSEPPIAAriella_Claudio-by-marcelo-villada-ortiz.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1881" title="PLUSSEPPIAAriella_Claudio by marcelo villada ortiz" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2012/03/PLUSSEPPIAAriella_Claudio-by-marcelo-villada-ortiz-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<h3></h3>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #99cc00;"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</strong></span></h3>
<h3><span style="color: #99cc00;"><strong>ARIELLA VIDACH</strong></span></h3>
<p>direttore artistico del progetto TEC ART ECO</p>
<p>Partecipa con performance a cura di <a href="http://www.aiep.org/">AiEP</a></p>
<p>guarda l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z9WYjzyH-lw">intervista di Marlon Barrios Solano</a> al FESTIVAL 01 GERMINAZIONI</p>
<p>e <a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cultura%20e%20Spettacoli/157848_como_unweek_end_darte_multimediale/">leggi</a> l’intervista de La Provincia</p>
<p>guarda l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=m__Yg4S9JtM">apertura</a> del FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI e la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Omcjq7liEZA">presentazione</a> a Media Haka</p>
<p>guarda l<a href="http://www.youtube.com/watch?v=7Td7Al3KX0k">‘intervista</a> relativa al lavoro BODHI.MOV</p>
<p><em>Vissuta per anni negli Stati Uniti, Ariella Vidach si forma artisticamente con Trisha Brown, Twyla Tharp, Dana Reitz, Steven Petronio, Steve Paxton, Bill T. Jones. Negli anni Ottanta inizia l’attività coreografica con la realizzazione di spettacoli che vengono presentati in tutto il mondo, sino alla creazione nel 1996 dell’Associazione e compagnia di danza Ariella Vidach &#8211; A.i.E.P., con la quale produce performance multimediali che affiancano alla ricerca coreografica l’interesse per il rapporto tra corpo e tecnologia. Tra le sue produzioni vanta diverse collaborazioni con importanti artisti, come Emil Hrvatin per la coreografia dello spettacolo Camillo Memo 1.0: costruzione del teatro per il Festival Teatri d’Europa del 1998 del Piccolo Teatro di Milano e per la versione drive-in dello stesso spettacolo presentata nel 2000 a Ljubljana nell’ambito del Festival Manifesta 3. Nel 2002 viene invitata in residenza al Theater am Gleis di Winterthur per la creazione di JOLLY, coreografia commissionata dall’associazione Tanz in Winterthur e nello stesso anno BUFFERS, progetto di ricerca sulla figura del clown e del saltimbanco, è selezionato per partecipare alla prestigiosa vetrina internazionale “Monaco Dance Forum”.</em></p>
<p><em>Momento fondamentale nell’attività della coreografa è il 2005, quando la compagnia inaugura la propria dimora stabile all’interno della Fabbrica del Vapore di Milano: nasce il DiDstudio (Danza Interattiva Digitale), centro di formazione, promozione e ricerca sulla danza contemporanea e atelier di sperimentazione e produzione artistica della compagnia dove Ariella Vidach svolge la sua attività di ricerca e produzione. Vive attualmente a Milano dove insegna alla Civica Scuola Paolo Grassi e continua la sua attività di ricerca e produzione presso il DiDstudio</em></p>
<h3><span style="color: #99cc00;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</span></h3>
<h3><span style="color: #99cc00;">CLAUDIO PRATI</span></h3>
<p>direttore artistico del progetto TEC ART ECO</p>
<p>Partecipa con performance a cura di <a href="http://www.aiep.org/">AiEP</a></p>
<p>guarda l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z9WYjzyH-lw">intervista di Marlon Barrios Solano</a> al FESTIVAL 01 GERMINAZIONI</p>
<p>guarda l’<a href="http://la1.rsi.ch/it/home/networks/la1/ilquotidiano.html?po=6598c344-6f31-4bab-8151-5819d01eba88&amp;pos=2b32e696-d679-473a-ab88-4b944e56856c&amp;date=05.05.2011&amp;stream=low#tabEdition">intervista alla RadioTelevisioneSvizzera</a></p>
<p>guarda l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=m__Yg4S9JtM">apertura </a>del FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI</p>
<p>guarda l<a href="http://www.youtube.com/watch?v=7Td7Al3KX0k">‘intervista</a> relativa al lavoro BODHI.MOV</p>
<h3></h3>
<p><em>Nato in Svizzera, diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, nel 1986 si trasferisce a New York dove studia con il prof. Peter Campus nei corsi M.A di Videoart e Special Project Mixed Media. Tornato a Lugano nel 1988, inizia l’attività di produzione fondando l’Associazione culturale Avventure in Elicottero Prodotti, collettivo artistico con cui realizza performance multimediali e organizza workshop di teatro, danza e nuove arti visive. Nel 1996 l’Associazione si amplia con la nascita a Milano dell’Associazione e Compagnia di danza contemporanea Ariella Vidach &#8211; A.i.E.P., di cui è socio fondatore e co-produttore, con la quale svolge attività di ricerca sulle possibilità performative delle tecnologie digitali e dei sistemi di Motion Capture applicati alla danza. Nel 1999 inizia a dedicarsi con regolarità alla realizzazione di video producendo Beat BOX, montaggio dall’omonima performance, selezionato al concorso TTV di Riccione. L’anno successivo ottiene una menzione speciale al festival di videodanza “Coreografo Elettronico” di Napoli per la regia del video digitale E-motions, coprodotto da RTSI (Radio Televisione Svizzera Italiana), con cui è anche finalista al concorso Riccione TTV del 2002. Nel 2004 partecipa al Videodance di Atene, al festival TTV di Riccione e a Invideo di Milano con il video Les Buffers, tratto dall’omonimo spettacolo, con musiche originali di Stimmhorn e Kold Electronics, realizzato in collaborazione con la Televisione della Svizzera Italiana.</em></p>
<p><em>Nel 2007 realizza il suo ultimo video CROMOSONICS, con coreografia e interpretazione di Ariella Vidach, presentato in anteprima in Svizzera nel gennaio 2008. Il 2008 è anche l’anno di creazione di interVITA, performance di danza interattiva che utilizza un sistema di accelerometri sviluppato da STMicroelectronics. Il 2009 vede invece la nascita del progetto Cyclum / .MOV, che debutta a Settembre all’interno dei mondiali di Ciclismo su strada Mendrisio 2009. Svolge con Ariella Vidach attività d’insegnamento, tenendo laboratori dedicati a danza, multimedia e interattività a Milano e a Lugano.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2012/03/23/aiep/' addthis:title='AiEP ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>knowbotiq</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2011/07/29/knowbotiq/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 13:05:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 03 performazioni]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema culturale]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[sound]]></category>
		<category><![CDATA[visual]]></category>

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		<description><![CDATA[Il collettivo ha partecipato con KOTOMISI al FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI e ha contribuito alla mostra WHEN THE IMPOSSIBLE HAPPENS al FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/07/29/knowbotiq/' addthis:title='knowbotiq ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Knowbotiq</strong></span></h1>
<p><strong>(Christian Huebler, Yvonne Wilhelm)</strong></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/oLZ4hT9_hvs" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>Il collettivo ha partecipato con <strong><a href="../2011/09/08/kotomisi-%E2%80%93-non-essential-mix-vol-1/">KOTOMISI </a></strong>al FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI</p>
<p>e ha contribuito alla mostra <a href="../2011/09/09/when-the-impossible-happens/">WHEN THE IMPOSSIBLE HAPPENS</a></p>
<p>visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=oLZ4hT9_hvs">video</a> /<a href="http://www.youtube.com/user/TecArtEco#p/u/23/V7ZZfT0O8dI"> intervista</a> / <a href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.278821738803803.76896.262915343727776&amp;type=3">FOTO di PALESTRADIGITALE</a></p>
<p>guarda le <a href="../galleria-foto/album/72157627684497103/knowbotiq.html">FOTO </a>di MIRIAM BROGGINI e l’<a href="http://www.youtube.com/watch?v=4-yEi2ynkDI">arrivo di McGhillie</a> (video)</p>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2323.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1940" title="_MIR2323" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2323-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2334.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1941" title="_MIR2334" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2334-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2521.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1942" title="_MIR2521" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/MIR2521-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>KNOBOTIQ </strong>PARTECIPA AL <strong>FESTIVAL 03 PERFORMAZIONI </strong></p>
<p>con la Performance <span style="text-decoration: underline;"><strong>KOTOMISI &#8211; NON ESSENTIAL MIX VOL.1</strong></span></p>
<p><strong>domenica</strong><strong>25 settembre 2011 &#8211; h.18.00 MAGA<br />
</strong></p>
<p><a href="http://krcf.org/krcf.org/?page_id=108" target="_blank"><strong>Knowbotiq </strong></a>ha partecipato alla Biennale di Venzia (1999), Biennale di Seoul (2002), Biennale di Hongkong Shenzen (2007), Biennale di Rotterdam (2009) e Biennale di Mosca (2011),  ha esposto nei principali Musei Europei e ha ricevuto premi come il Claasen Prize for Media Art and Photography, l&#8217;international ZKM Media-art award e il Prix Arts Electronica.</p>
<p>Il sito internet di Knobotiq racconta e approfondisce molte delle ricerche del collettivo: per visualizzarlo <a href="http://krcf.org/krcf.org/" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/V7ZZfT0O8dI" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/07/29/knowbotiq/' addthis:title='knowbotiq ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Klaus Obermaier</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2011/07/27/klaus-obermaier/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 11:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 03 performazioni]]></category>
		<category><![CDATA[coreografo]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[interaction design]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[proiezioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Klaus Obermaier dell'arte multimediale, presenta uno spettacolo di danza interattiva nell'arena esterna del museo MAGA di Gallarate e spiega il suo rapporto con le tecnologie nella creatività<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/07/27/klaus-obermaier/' addthis:title='Klaus Obermaier ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Klaus Obermaier</strong></span></h1>
<p><strong>partecipa al Festival 03 Performazioni con <a href="http:http://www.tecarteco.net/2011/07/27/the-concept-of-here-and-now///" target="_blank">The concept of&#8230;(here and now)</a></strong></p>
<p>il 23 settembre alle 22.45 al Museo MAGA di Gallarate<strong></strong></p>
<p><strong><br />
</strong><br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/kq9UZIyQnd8" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe><br />
<a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/Klaus_Obermaier1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1380" title="Klaus_Obermaier" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/07/Klaus_Obermaier1-300x224.jpg" alt="Klaus_Obermaier" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Da oltre 20 anni <strong>Klaus Obermaier</strong> -artista multimediale, regista, coreografo e compositore- crea opere innovative nel campo dei <em>new media</em>, nell&#8217;arte performativa, nella musica e nel teatro. I suoi lavori sono stati presentati ai principali festival internazionali in tutto il mondo. Insegna allo IUAV di Venezia, alla Webster University di Vienna e all&#8217;Accademia Nazionale di Danza di Roma, oltre ai numerosi interventi presso istituzioni universitarie italiane e all&#8217;estero.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/3v8qrn4z0U0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/07/27/klaus-obermaier/' addthis:title='Klaus Obermaier ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Carlo Infante</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2011/04/08/carlo-infante/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 13:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema culturale]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[urban experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecarteco.net/?p=1051</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Iinfante ha partecipato al FESTIVAL 02 CREAZIONI con un WALK SHOW agli OPENLAB e un WALK SHOW diffuso nella città di Lugano realizzati in collaborazione con Urban Experience e MediaHaka; ha inoltre preso parte come relatore alla conferenzaWorkinProjects #2 CLOUDS, TECNOLOGIA E AMBIENTE e ha aprtecipato al gruppo di studio condotto da Anna Legueurlier.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/04/08/carlo-infante/' addthis:title='Carlo Infante ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"><strong>Carlo Infante</strong></span></h1>
<p>&nbsp;<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/7gO1GFOXHGQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ha partecipato al FESTIVAL 02 CREAZIONI con un <a href="../2011/04/08/kinetc-radio-raid/">WALK SHOW </a>agli OPENLAB (visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Y8t-takSJLE">video</a>) 4 maggio</p>
<p>e un <strong><a href="../2011/04/08/kinetc-radio-raid/">WALK SHOW</a></strong> diffuso nella città di Lugano (visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PZYUvLtSwMQ&amp;feature=results_video&amp;playnext=1&amp;list=PL997079C0A0044A55">video</a>) 5 maggio 2011 realizzati in collaborazione con Urban Experience e MediaHaka<strong><br />
</strong></p>
<p>ha inoltre preso parte come relatore alla conferenza<strong>WorkinProjects #2 </strong> <a href="../2011/04/05/work-in-projects/">CLOUDS, TECNOLOGIA E AMBIENTE</a> (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=aVEwuPaWyCQ&amp;feature=g-upl&amp;context=G25bc0b6AUAAAAAAALAA">video dell&#8217; intervento</a>)</p>
<p>visualizza <a href="http://www.youtube.com/watch?v=AEDd5GfE5WU&amp;feature=results_main&amp;playnext=1&amp;list=PL997079C0A0044A55">video</a> / <a href="http://www.youtube.com/watch?v=a5WMtu0XRoU">intervento</a> alla conferenza TECNOLOGIA-ECOLOGIA</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7gO1GFOXHGQ&amp;feature=g-upl&amp;context=G2f94d80AUAAAAAAAAAA">visualizza l’intervista di Anna Legueurlier</a> per il gruppo di studio TEC ART ECO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SI OCCUPA DELLA REDAZIONE E COORDINAMENTO DELLA TEC ART ECO PERFORMING MAP</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/943_carlo_infante.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1052" title="943_carlo_infante" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/943_carlo_infante-150x150.jpg" alt="943_carlo_infante" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/radioraid.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1053" title="radioraid" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/radioraid-150x150.jpg" alt="radioraid" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>CARLO INFANTE </strong></p>
<p>è docente freelance di Performing Media, presidente e managing director di Urban Experience.</p>
<p>Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come Scenari dell&#8217;Immateriale, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come Mediamente.scuolasu RAI3 e Salva con Nome su RAInews24 (nel 2009).</p>
<p>Ha ideato (in occasione delle Olimpiadi Torino 2006) format web, come il geoblog (che permetteva di scrivere storie nelle geografie, ben prima di prima di GoogleMaps), che esplicitano la tensione creativa di una Social Innovation agita nel territorio (come è accaduto con i Performing Media Lab in Salento, per La Notte della Taranta, e in Piemonteall&#8217;interno di un Bene Confiscato alle Mafie).</p>
<p>E&#8217; autore, tra l’altro, di Educare on line (1997, Netbook), Imparare giocando (Bollati Boringhieri, 2000), Edutainment (Coop Italia, 2003), Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile (Novecentolibri, 2004), Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti (Memori, 2006) e di molti altri saggi e articoli per più testate (tra cui, attualmente, NOVA-Sole24ore e L&#8217;Unità per cui sta curando l&#8217;inserto mensile Unitag)</p>
<p>Ha fondato <a href="http://www.tecarteco.net/2012/04/02/urban-experience/"><strong>URBAN EXPERIENCE</strong></a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/04/08/carlo-infante/' addthis:title='Carlo Infante ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Filastine</title>
		<link>https://www.tecarteco.net/2011/04/01/filastine/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 10:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AIEP</dc:creator>
				<category><![CDATA[2011]]></category>
		<category><![CDATA[ARTISTI]]></category>
		<category><![CDATA[Festival 02 creazioni]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[happening]]></category>
		<category><![CDATA[interaction design]]></category>
		<category><![CDATA[performing media]]></category>
		<category><![CDATA[sound]]></category>
		<category><![CDATA[visual]]></category>

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		<description><![CDATA[Filastine è un media artist che esprime attraverso eventi live la contestazione sociale e lo spirito del nuovo millennio.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/04/01/filastine/' addthis:title='Filastine ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #99cc00;"> <strong>Grey Filastine</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/SMrfiX6fUbM" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ha partecipato con un evento LIVECROSSMEDIA al FESTIVAL 02 CREAZIONI</p>
<p><strong><span style="color: #99cc00;">May, 5th &#8211; Livecrossmedia event h.22.30 | Padiglione Conza </span></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/FilastineSoundSystemTorresCopyrightee-1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1204" title="FilastineSoundSystemTorresCopyrightee-1" src="http://www.tecarteco.net/wp-content/uploads/2011/04/FilastineSoundSystemTorresCopyrightee-1-300x300.jpg" alt="FilastineSoundSystemTorresCopyrightee-1" width="300" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>Vive a Barcelona, dove però è difficile trovarlo. In ogni contesto Filastine esprime la sua musica con energia, saltando tra un groviglio di live electronics, percussioni acustiche, e un carrello della spesa amplificato, esplodendo ritmi e video sincronizzati.</p>
<p>Nel 2006 Filastine ha prodotto  Burn It on DJ Rupture’s boutique imprint Soot Records con grandissimo successo della critica.</p>
<p>Nel 1999 ha fondato il Infernal Noise Brigade, una band di 20 pezzi marcia che è stata la colonna sonora delle proteste di globalizzazione che ha aperto questo secolo, a cominciare dal blocco del vertice WTO di Seattle. Il Infernal Noise Brigade è stato appositamente creato per portare la musica a movimenti politici in strada. Filastine ha un progetto per amplificare l&#8217;immediatezza della strada, attraverso sistemi audio.</p>
<p>Dirty Bomb, una Soundclash grintoso transnazionale di ritmo urbano, sugli effetti Jarring in Europa, e contemporaneamente con tre altre etichette in tutto il mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/HnuplfiN6Os" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='https://www.tecarteco.net/2011/04/01/filastine/' addthis:title='Filastine ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>]]></content:encoded>
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